Scuola veronese di pittura

Per scuola veronese di pittura si intende un gruppo di pittori che hanno lavorato dalla fine del medioevo al XVIII secolo apprendendo il mestiere nella città di Verona, a quel tempo sotto il dominio della Repubblica di Venezia. Molti di questi artisti possono essere inseriti in movimenti artistici più ampi, quali l'arte rinascimentale, il manierismo, il barocco, la scuola veneta.[1]

Fonti

Tra le fonti storiografiche che hanno permesso di ricostruire la vita e le attività dei pittori della scuola veronese vi è il tomo "Scuola Veronese di Pittura" di Saverio Dalla Rosa, Le vite de' pittori, de gli scultori, et architetti veronesi del conte Bartolomeo Dal Pozzo (pubblicato nel 1718) che integra il più famoso e ampio "Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori" di Giorgio Vasari.[2]

Pittori

Autoritratto di Giovanni Francesco Caroto.
Autoritratto di Paolo Veronese.

Tra i principali esponenti possiamo citare (in ordine alfabetico):

Note

  1. ^ Saverio Dalla Rosa, Scuola Veronese di Pittura, ovvero raccolta delle migliori produzioni da tutti li più eccellenti professori veronesi fatte ad olio, o a fresco così in pubblico come a privati disegnate, ed incise da Gaetano Zancon e corredate delle notizie, osservazioni, e memorie de' respettivi loro autori estese da Saverio Dalla Rosa Professor di pittura, Accademico Clementino, Direttore della pubblica Accademia di pittura, e scoltura in Verona, 1806, ISBN non esistente.
  2. ^ Marani & Peretti & Turri, p. 7.

Bibliografia

  • Giorgio Marini, Gianni Peretti, Ilaria Turri (a cura di), Scuola Veronese di Pittura, Verona, Istituto Salesiano San Zeno, 2008, ISBN non esistente.

Voci correlate