Pianoforte preparato

Un pianoforte preparato è un pianoforte cui suono è stato modificato inserendo vari oggetti - la preparazione - nelle sue corde. Questa tecnica è considerata una tecnica di gioco sdraiata sul pianoforte. L'idea di cambiare il timbro di uno strumento mediante l'uso di oggetti esterni è stato applicato ad altri strumenti come il pianoforte, per esempio, ha preparato la chitarra.

Storia

Nel 1940 John Cage gli viene commissionata una musica per il balletto Bacchanale. Qui per la prima volta sperimenta la tecnica del "piano preparato", piazzando una piastra di metallo sulle corde, così da modificare il timbro dello strumento e produrre suoni percussivi. Questa tecnica gli deriva da Cowell, che aveva composto pezzi per piano in cui bisognava suonare le corde con le dita e con barrette di metallo, e da Satie che ancora prima aveva tentato esperimenti simili.

Nei pezzi per piano preparato si inseriscono tra le corde del pianoforte svariati oggetti, di modo che l’esecutore produca suoni che non sono del tutto volontari. È uno studio sulla casualità del timbro: il compositore indica la preparazione dello strumento ma non decide completamente il risultato sonoro della sua opera. Si generano suoni che suggeriscono il suono prodotto da un'orchestra di percussioni. È una provocazione nei riguardi dell’inviolabilità degli strumenti classici. Il pianoforte, strumento romantico per eccellenza, viene violentato con oggetti di uso quotidiano, la tradizione europea sbeffeggiata.